Gi.Di. sas

Contabilità aziendali e Servizi amministrativi

Circolari

PROROGA SCHEDA CARBURANTE al 31/12/2018

29 giugno 2018

Riprendiamo quanto annunciato nella newsletter del 12 giugno 2018 per avvisare che ieri è stato pubblicato nella G.U. n.148 il DL 28/06/2018 n.79 che ha modificato l’art.1 della L.27/12/2017 n.205 commi 917 e 927.
Per effetto di tale intervento normativo la abrogazione della SCHEDA CARBURANTE è stata rinviata al 31/12/2018. L’obbligo di emettere la fattura elettronica per le cessioni di carburante presso gli impianti stradali di distribuzione (benzina e gasolio) è diventata una facoltà fino al 31/12/2018. Fino al 31/12/2018 i soggetti titolari di partita IVA (imprese e professionisti) potranno acquistare il carburante (benzina e gasolio) presso gli impianti stradali di distribuzione continuando ad utilizzare la scheda carburante, come fino ad ora fatto (oppure facoltativamente potranno richiedere l’emissione della fattura elettronica).
Il DL 28/06/2018 non è intervenuto sulle modalità di pagamento, pertanto i soggetti titolari di partita IVA (imprese e professionisti) dovranno utilizzare esclusivamente strumenti di pagamento elettronico (carte di credito, carte di debito o prepagate e carte netting). Pertanto per poter dedurre il costo del carburante e detrarne l’IVA nei limiti di legge, bisognerà rispettare le nuove disposizioni in materia di pagamenti in vigore dal 1/7/2018.
Ricordiamo che con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. N. 73203/2018 sono stati individuati i seguenti mezzi di pagamento idonei per poter detrarre l’IVA e dedurre la spesa, nei termini di legge, relativi agli acquisti di carburante e lubrificante per autotrazione:
a) assegni bancari, assegni postali, assegni circolari, vaglia cambiari e postali;
b) mezzi di pagamento elettronici (quali ad esempio l’addebito diretto, il bonifico bancario o postale, il bollettino postale, carte di debito, carte di credito, carte prepagate e altri strumenti di pagamento elettronico che consentano l’addebito in conto corrente);
E’ consentito anche l’utilizzo delle carte nei contratti c.d. di “netting” e/o i “buoni”, purché utilizzino strumenti di pagamento indicati alle lettere a) o b).
E’ superfluo sottolineare che il pagamento per contanti NON consente né di detrarre l’IVA, né di dedurre il costo. Pertanto i clienti dovranno comunicarci tempestivamente eventuali pagamenti a mezzo contanti.

indietro