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Contabilità aziendali e Servizi amministrativi

Circolari

SPESOMETRO

28 dicembre 2016

Si tratta sicuramente di una novità con un elevato impatto per il contribuente (e per il depositario delle scritture contabili). Viene modificato l’art. 21 del DL 78/2010 che aveva introdotto il c.d. Spesometro, ovvero l’obbligo di inviare con cadenza annuale i dati delle operazioni attive e passive aventi rilevanza ai fini dell’I.V.A.

Il nuovo art.21 del DL 78/2010 modifica radicalmente il precedente. Cosa cambia per il contribuente:

- Periodicità: i dati relativi al 1° semestre 2017 dovranno essere trasmessi entro il 25/07/2017; i dati del 3° e 4° trimestre 2017 dovranno essere inviati rispettivamente entro il 16/09/2017 e il 28/02/2018. Dall’esercizio 2018 i dati del 1° e 2° trimestre dovranno essere trasmessi entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, mentre i dati relativi al 3° e 4° trimestre dovranno essere trasmessi rispettivamente entro il 16/9 e l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo.

-Tipologia operazioni da comunicare: con decorrenza dal 1/1/2017 dovranno essere trasmessi telematicamente i dati di TUTTE le fatture emesse e ricevute (e registrate), nonché delle bollette doganali e delle note di variazione. Non vi è più l’obbligo di comunicare i dati delle operazioni di corrispettivi di importo superiore ad euro 3.600,00; inoltre è stato rimosso l’esonero dell’invio dei dati relativi ad operazioni pagate tramite carte di credito, di debito o prepagate e anche delle operazioni già oggetto di altre comunicazione (utenze, contratti di noleggio, assicurazioni, ecc.).

-Contenuto dei dati: i dati dovranno essere trasmessi solo in forma analitica rispettando le modalità che verranno stabilite da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre il nuovo art.21-bis del DL 78/2010 prevede l’obbligo di inviare una ULTERIORE comunicazione che contenga i dati delle liquidazioni periodiche dell’I.V.A. (sono esonerati dall’invio della comunicazione i soggetti non obbligati all’invio della Dichiarazione IVA). I tempi di invio sono gli stessi di cui al nuovo art.21 e le modalità saranno stabilite da un apposito provvedimento.

-Sanzioni: le sanzioni di natura amministrativa sono rilevanti perché si applicano ad ogni spesometro inviato. Per ogni dato delle fatture omesso o errato viene applicata la sanzione di 2,00 euro, sino ad un importo massimo di euro 1.000,00 per ogni trimestre. Per ogni omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche la sanzione oscilla tra i 500,00 e i 2.000,00 euro. Sono previste riduzioni delle sanzioni in caso di ravvedimento entro un termine di 15 giorni.  

La norma esonera dal suddetto obbligo solo i produttori agricoli con un volume d’affari inferiore ad euro 7.000,00 annui (art.34 del DPR 633/1972) limitatamente a coloro che coltivano terreni ad oltre 700 metri di altezza o i suddetti terreni rientrano nei comprensori di bonifica montana o in particolari elenchi.

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