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Circolari

OBBLIGO ISCRIZIONE UTILIZZATORE AUTOVEICOLI

29 ottobre 2014

Il DPR 198/2012 all’art.1 prevede l’obbligo di annotare l’utilizzatore di un autoveicolo, se soggetto diverso dall’intestatario, se ne ha la disponibilità per un periodo maggiore di 30 giorni. La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10/7/2014 stabilisce che l’obbligo di annotazione si applica solo gli atti di concessione all’utilizzo dell’autoveicolo successivi al 2/11/2014. Per gli atti posti in essere prima del 3/11/2014 l’annotazione è facoltativa. L’obbligo riguarda gli autoveicoli: concessi in comodato (compreso il comodato dei veicoli aziendali concessi a dipendenti, consulenti, amministratori, ecc.); assegnati in forza di provvedimento di custodia giudiziale; nei casi di locazione senza conducente; nei casi di intestazione di veicoli di proprietà di soggetti incapaci di agire; nei casi di utilizzo di veicoli intestati al de cuius; nei casi di utilizzo di veicoli con contratto “rent to buy”; nel caso di veicoli facenti parte del patrimonio di un trust.

Vi sono dei chiarimenti contenuti nella circolare n.23743 del 27/10/2014 del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti (MIT) che ha spiegato alcuni aspetti in merito all’obbligo di comunicare l’utilizzatore temporaneo di veicoli per un periodo superiore ai 30 giorni.

Innanzitutto è stato precisato che il computo dei giorni avviene in giorni naturali e consecutivi: pertanto l’uso saltuario del mezzo non determina l’obbligo di comunicazione. Inoltre è stato chiarito che il veicolo deve essere utilizzato ad uso esclusivo e personale, e, pertanto per un medesimo veicolo non è possibile iscrivere nel libretto di circolazione due o più utilizzatori.

Per quanto riguarda i veicoli aziendali sono escluse dall’obbligo comunicativo le seguenti fattispecie:

- utilizzo di veicoli aziendali in fringe-benefit (perché viene meno la gratuità del comodato);

- utilizzo promiscuo di veicoli, impiegati per l’esercizio di attività lavorativa ed utilizzati anche per raggiungere la sede di lavoro, o la propria abitazione, o nel tempo libero (perché viene meno l’uso esclusivo e personale);

- utilizzo alternato del veicolo da parte di più soggetti (perché viene meno l’uso esclusivo e personale e la continuità temporale).

La precedente circolare n. 15513 del 10/7/2014 ha inoltre previsto l’esclusione dall’obbligo comunicativo dei componenti del nucleo familiare, purché conviventi.

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